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Top 50: 90 secondi di felicità (1°)

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Cosa puoi fare in 19 secondi? Non tanto. Riempire una bottiglia d’acqua, fare un puzzle da 4 pezzi, grattarsi la schiena. Cose poco gloriose, insomma. Eppure, alcuni, in 19 secondi, riescono a fare grandi cose. Grandi cose, anche.

Legato in blocco, e poi…

La data è domenica 12 maggio 2013. Il luogo: Vicarage Road, sede del Watford. Il Calabroni, guidata dal tecnico Gianfranco Zola, gioca la semifinale degli spareggi per il passaggio alla Premier League. Di fronte a loro: Volpi del Leicester, che poi sono lontani anni luce dal sospettare di essere incoronati campioni d’Inghilterra due anni dopo. Ma questa è ancora un’altra storia. Questo 12 maggio 2013, il Watford se ne va con un handicap di un gol, segnato all’andata da David Nugent. Ma il Watford attacca questa gara di ritorno con l’atteggiamento giusto, e dal 15e Al minuto Matěj Vydra, capocannoniere del club in quella stagione, ha messo fine a una serie di dodici partite senza segnare, con un sublime tiro al volo di sinistro. 1-0 per il Watford e pareggio complessivo. Ma il Volpiancora di Nugent, riescono a pareggiare, riconquistando così il vantaggio.

Nella ripresa il Watford spinge, e il dominio viene premiato con il 22e Il gol stagionale di Matěj Vydra, dopo una bella doppietta con Troy Deeney. Fatto molto importante: nessuna regola per i gol in trasferta durante questi spareggi. Quindi, questo punteggio di 2-1 (2-2 di andata e ritorno), se non dovesse più evolversi, porterebbe tutti ai supplementari. Sì, ma eccolo qui… Al 96e minuto, dopo la fine dei tempi supplementari, tutto sarebbe cambiato.

Gol a goal in 19 secondi

Leggermente sbilanciato in area, il giovane francese Anthony Knockaert è caduto a terra, e l’arbitro, Michael Oliver, non ha esitato un secondo: rigore. È stupore totale a Vicarage Road. Sulla sua panchina, Gianfranco Zola non crede ai suoi occhi: i suoi sogni di arrampicata stanno svanendo. L’ex Guingampais, che si è rialzato velocemente, insiste per tirare lui stesso il rigore. E per una buona ragione: a 21 anni ha segnato 8 gol dall’inizio della stagione, compreso quello decisivo che mandò il Leicester agli spareggi nel ’90e minuto dell’ultima giornata di campionato (2-3 contro il Nottingham Forest).

I dati sono semplici: se Knockaert segna, il Leicester va a Wembley, e il Watford resta in seconda divisione. Quello che segue sono semplicemente i 19 secondi più sbalorditivi della storia del calcio. Knockaert si lancia in avanti, Almunia calcia indietro, la palla torna a Knockaert che colpisce ancora: Almunia respinge ancora! Un difensore del Watford riesce a liberare, molto più avanti. Poi tutto accelera. Anya controlla palla, scappa sulla destra e serve Fernando Forestieri. L’italo-argentino riesce a centrare sul secondo palo, dove trova la testa di Jonathan Hogg, che ha l’intelligenza di arretrare. Sul dischetto, il capitano Troy Deeney cade come un affamato e catapulta la palla in fondo alla rete. Vicarage Road impazzisce, Deeney si toglie la maglia, tutti si abbracciano, si baciano e si saltano addosso. Il Watford ha appena segnato il gol più incredibile e folle e ha convalidato la sua qualificazione per la finale. Dall’altra parte del campo, Anthony Knockaert è rimasto accovacciato, stravolto, senza capire cosa potesse essere successo durante questi 19 secondi fuori tempo. Quasi dieci anni dopo, è difficile non venire i brividi alla vista di queste immagini…

Par Éric Major

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