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Trapelato il calendario dei 14 tornei LIV

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ruscelli koepka Ian Poulter liv golf Foto di Giorgio VIERA / AFP

Il circuito separatista LIV Golf, finanziato dal Fondo per gli investimenti pubblici (PIF) dell’Arabia Saudita, visiterà solo sei paesi nonostante l’aggiunta di 6 tornei al suo programma nel 2023. Sono solo due in più rispetto alla prima stagione.

Stati Uniti, Inghilterra, Thailandia e Arabia Saudita sono state le prime nazioni del famoso “crescere il gioco del golf”, la politica di “espansione del gioco”, argomento forte per la creazione del nuovo circuito.

Ma il prossimo anno saranno solo 6 i Paesi visitati dai “mercenari” della LIV e dalle loro 12 squadre da 4 giocatori.

Tour LIV contro PGA

Secondo le informazioni trapelate nelle ultime ore, il Paese da cui provengono i fondi che finanziano la LIV Golf Invitational Series, ovvero l’Arabia Saudita, non è più in programma.

A dir poco sorprendente per un tour che dovrebbe sviluppare la pratica in tutto il pianeta. In effetti, è proprio una guerra contro il PGA Tour quella che Greg Norman sta conducendo con 9 dei suoi 14 tornei organizzati sul suolo americano.

Ancora senza un’emittente televisiva negli Stati Uniti, i funzionari del circuito sperano senza dubbio di attirare un’importante rete americana.

Ecco i 14 siti selezionati per ospitare i tornei LIV Golf nel 2023:

LIV Mayakoba (El Camaleon, Messico)
LIV Arizona (La Galleria, Stati Uniti)
LIV Florida (da confermare, USA)
LIV Adelaide (The Grange, Australia)
LIV Singapore (Sentosa, Singapore)
LIV Oklahoma (Cedar Ridge, USA)
LIV Washington (Trump nazionale, USA)
LIV Boston (The International, Stati Uniti)
LIV Spagna (Valderrama, Spagna)
LIV Londra (Centurion Club, Inghilterra)
LIV West Virginia (The Greenbrier, Stati Uniti)
LIV Bedminster (National Trump, USA)
LIV Chicago (Rich Harvest Farms, USA)
Finale di stagione (Trump Doral, USA)

Esci dall’Arabia Saudita

Se i siti di cui sopra sono corretti, significherebbe che cinque degli 8 corsi del calendario 2022 vengono trasferiti: Boston (The International), Londra (Centurion Club), Bedminster (Trump National), Chicago (Rich Harvest Farms) e il finale del campionato di tag team a Miami (Trump Doral).

Esci dalla Thailandia o dall’Arabia Saudita.

Messico, Australia, Singapore e Spagna, invece, stanno comparendo con la conferma ufficiale annunciata all’inizio di questa settimana.

Due percorsi storici del Tour Europeo

Come vi abbiamo raccontato il Mayakoba Resort in Messico, che dal 2007 ospita un torneo del PGA Tour, sarà il torneo inaugurale della nuova stagione. Questo corso progettato da Greg Norman, CEO di LIV Golf Investments, ha risolto il suo contratto con il PGA Tour.

Anche l’Australia è sotto i riflettori la grande cattura di successo alla fine di agosto con l’arrivo del vincitore di The Open, Cameron Smith.

Singapore e il rinomato campo Sentosa GC che ha ospitato in molte occasioni i giocatori del Tour europeo negli anni 2000, così come la Spagna con l’iconico percorso della Valderramail primo sito ad aver ospitato la Ryder Cup nell’Europa continentale sotto l’impulso di Seve Ballesteros (1997) ha fatto un ingresso notevole.

Date prima delle major

Nota che nessuna data è in conflitto con gli adulti. Nessun evento è organizzato anche davanti al famosi nuovi tornei “potenziati” del PGA Tour.

Un solo torneo, la seconda settimana di agosto a Bedminster, si svolgerà nelle stesse date del primo incontro del Playoff FedEx Cup.

D’altra parte le 4 settimane che precedono le major saranno sul ponte i giocatori ribelli che amano la libertà e desiderano dedicare più tempo alla propria famiglia. In Florida prima del Masters in Georgia, in Oklahoma prima del PGA Championship all’Oak Hill Country Club nello Stato di New York, a Boston prima dello US Open in programma a Los Angeles ea Londra prima del The Open al Royal Liverpool.

Con questo strategia di ripiego è chiaro che la LIV desidera approfittare della debole concorrenza dei tornei PGA Tour in queste date per riuscire a convincere un’emittente.

Si segnala, infine, che ad oggi tre corsi appartenenti a Donald Trump sono in programma. A conferma del risentimento ancora vivo nei confronti del PGA of America dell’ex presidente da allora la decisione di ritirare l’organizzazione del PGA Championship presso il sito di Bedminster nel 2020 a seguito degli attacchi al Campidoglio.

Foto di©Giorgio VIERA / AFP

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