Utah termina la serie Clippers

In una serie di tre vittorie consecutive, i Clippers hanno avuto l’opportunità di prolungare il piacere con il ricevimento del Jazz questa notte a Los Angeles. Ma le truppe dello Utah hanno comunque difeso valorosamente il loro bel record, tenendo testa ai californiani tutta la sera prima di fare la differenza negli ultimi minuti grazie a Jordan Clarkson (23 punti, 5 assist) e Lauri Markkanen (18 punti, 9 rimbalzi). ). Lo Utah ha così ottenuto l’ottava vittoria in 11 partite in questa stagione (110-102).

Tutto però era iniziato per il meglio per i locali con un sanguinante Paul George fin dall’inizio, autore di 15 punti nel primo quarto. Ma, di fronte, il collettivo dello Utah ha preso rapidamente il sopravvento, incluso un Lauri Markkanen più che perfetto, 14 punti a 4/4 ai tiri e 5/5 ai tiri nel primo tempo. Con un 13-7 prima dell’intervallo, i Jazz avevano preso il controllo dietro il loro tridente Conley – Clarkson – Markkanen.

Ma i Clippers hanno reagito appena rientrati dagli spogliatoi con un graffiante 7-0 dall’inizio nel terzo quarto. Più aggressivi, i compagni di squadra di un determinato John Wall vinceranno il periodo (29-21) per restare a galla prima dell’ultimo quarto. Sotto la spinta di Wall, che divora spazi ad ogni occasione, i Clippers pensavano addirittura di veleggiare con calma verso il 4° successo consecutivo. Ma senza contare sul sangue freddo di Conley, poi Malik Beasley che lancerà un fatale 14-2 ai Clippers.

A -4 a 2 minuti dal termine, i Clippers potrebbero ancora crederci, ma senza una soluzione offensiva diversa da Paul George (che chiuderà a 0/5 nel 4° quarto), Los Angeles crepa sul traguardo, riuscendo solo a segna 17 punti negli ultimi dodici minuti (110-102).

COSA DEVI RICORDARE

Un attacco banale per i Clippers. Se Paul George ha finito bene con 34 punti e 8 rimbalzi (più 5 proiettili vaganti) e Ivica Zubac (12 punti, 9 rimbalzi) ha fatto quello che poteva sotto i pannelli, ai Clippers mancavano chiaramente opzioni offensive. John Wall è uscito bene dalla panchina per portare il suo pugno e la sua velocità, soprattutto alla fine del 3° quarto, ma Jacksons, Covingtons, Batums e Powells chiaramente non erano al livello previsto, con 12 punti a quattro… Soprattutto, c È stato nell’ultimo quarto che l’attacco dei Clippers è sembrato il più preso in prestito, senza alcuna soluzione tattica neanche dalla panchina di Ty Lue.

Un Jazz ancora coerente. Dopo aver battuto i Lakers, i Jazz fanno quindi il doppio del loro viaggio a Los Angeles battendo anche i Clippers. Questo non era chiaramente lo scenario immaginato all’inizio della stagione, ma il franchise dello Utah non smette mai di sventare le previsioni. Stasera lo hanno fatto in squadra, con Clarkson (23 punti) e Sexton (22 punti) come fuochi d’artificio principali. Ma sono stati Conley e Markkanen, rispettivamente a 23 e 26 di rating, a rispondere a fine partita, guidando il famoso 14-2 che porterà i Jazz per sempre in vantaggio. Più abili sui 3 punti e sui tiri, più conquistanti sul rimbalzo, i jazzisti hanno meritato a pieno la loro vittoria.

32 anni di attesa… Per la prima volta dal 1990, i Jazz hanno vinto due volte di seguito a Los Angeles. Venerdì è stato contro i Lakers e questa domenica sera è contro i Clippers.

TOP/FLOPS

Mike Conley. Il playmaker veterano non è ancora riuscito a fare una partita da 20 o più punti in questa stagione ma, senza sfoltire in attacco, è chiaramente il capo della sua squadra con la sua esperienza e il suo status. Quella sera ha incarnato il gioco della sua squadra, con 17 punti, 7 rimbalzi, 4 assist e 2 palle rubate, tutti a 7/13 ai tiri.

Lauri Markkanen. Perfetto nel primo tempo, con 14 punti già segnati, Lauri Markkanen ha chiuso con 18 punti, 9 rimbalzi e 3 assist, una prestazione nei suoi standard stagionali. In lieve calo di abilità nelle ultime tre partite, il “finnisher” ha comunque saputo variare il suo gioco abbastanza da disturbare i Clippers.

Reggie Jackson. Così prezioso la scorsa stagione quando Kawhi Leonard si è infortunato, Reggie Jackson non può farlo quest’anno! Il grande amico di Paul George soffia caldo e freddo all’inizio della stagione, e più spesso freddo che caldo. Come ieri sera con un match insipido, solo 3 punti e 3 tiri tentati…

IL SEGUENTE

Los Angeles (5-5) : Stasera ricevimento a Cleveland.

Utah (8-3) : stasera ricevimento dei Lakers.

Clipper di Los Angeles / 102 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
M. Morris Sr. 38 8/16 1/7 1/1 0 3 3 3 3 1 4 0 -19 18 13
I. Zubac 35 6/12 0/0 0/0 3 6 9 2 1 3 1 1 -1 12 20
R. Jackson 20 1/3 1/1 0/0 0 1 1 0 1 1 1 0 +3 3 2
P. Giorgio 38 22/11 14/5 7/8 0 8 8 4 5 1 5 0 +1 34 30
T. Mann 30 7/8 0/1 0/0 1 2 3 3 5 2 0 0 0 14 21
No. Batum 23 1/3 1/3 0/0 0 3 3 2 3 0 1 1 +7 3 6
R. Covington 6 0/0 0/0 0/0 0 0 0 1 2 0 0 0 -10 0 1
N. Powell 21 3/8 0/3 0/0 0 2 2 1 3 1 0 0 -13 6 5
J. Wall 28 6/15 0/4 0/4 0 3 3 6 3 2 1 0 -11 12 9
A. Coffey 1 0/0 0/0 0/0 0 0 0 0 0 0 0 0 +3 0 0
43/87 33/8 8/13 4 28 32 22 26 11 13 2 102 107
Utah / 110 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
K. Olynyk 29 2/4 1/2 4/4 0 4 4 4 5 1 3 0 +10 9 13
L. Markkanen 33 5/9 1/3 7/7 2 7 9 3 3 1 2 1 +8 18 26
M. Conley 33 7/13 2/6 1/1 1 6 7 4 0 2 1 0 +11 17 23
J. Clarkson 30 8/15 6/9 1/1 2 1 3 5 0 0 5 1 +6 23 20
M. Beasley 31 3/8 2/7 2/2 1 3 4 0 1 0 3 0 0 10 6
R. Gay 16 1/4 0/3 0/0 0 3 3 0 1 0 2 0 +1 2 0
W. Kessler 16 2/2 0/0 0/0 1 4 5 0 1 0 0 2 0 4 11
C. Sexton 27 6/13 2/5 8/9 0 3 3 2 1 1 3 0 +3 22 17
N. Alexander-Walker 9 0/2 0/1 0/0 0 2 2 0 2 0 1 0 +2 0 -1
T. Horton-Tucker 15 1/5 1/4 2/2 0 2 2 0 1 0 0 0 -1 5 3
35/75 15/40 25/26 7 35 42 18 15 5 20 4 110 118

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