vittorioso su Coco Gauff, Garcia si rassicura fin dall’inizio

Il francese è pieno di fiducia vincendo logicamente contro Coco Gauff (6-4, 6-3 in 1h19) al WTA Masters.

Arrivata a Fort Worth (Texas) in piena incertezza, dopo la partenza a sorpresa del suo allenatore, Caroline Garcia ha scacciato i dubbi che la circondavano, con un’autorevole vittoria a spese di Coco Gauff, per iniziare idealmente il WTA Masters martedì.

La 29enne francese, che aveva già battuto l’americana, undici anni più giovane di lei, nei quarti di finale degli US Open, ha vinto altrettanto autorevolmente 6-4, 6-3 in 1h19. Sharp negli scambi, con la palla presa molto presto, Garcia il più delle volte ha travolto Gauff. Ed è stata in grado di aumentare ulteriormente il suo livello di gioco sui punti importanti, come questo break riuscito sul 5-4 per intascare il primo set.

La sua determinazione non ha vacillato nella seconda gara, come le sue buone raffiche. Così, dopo essere rimasta ininterrotta (3-2), quando il pubblico sparsi per la Dickies Arena si è svegliato, credendo di aver visto rivivere la propria favorita, la Lyonnaise non ha alleviato la pressione e ha subito ripreso il servizio dell’avversaria. “Tutti gli spettatori si sono uniti. Ha raddoppiato la sua aggressività… Avrei potuto diventare un po’ più negativo, ma ho mantenuto la mia linea di condotta“, ha accolto con favore.

Garcia è poi riuscita a mantenere il vantaggio, affidandosi a un primo pallone tanto più efficace in quanto spesso vincente, anche se alla fine è riuscita solo ad ace. Abbastanza per riportarla al primo posto delle giocatrici riuscendoci nel maggior numero quest’anno, a pari merito con la kazaka Elena Rybakina (370).

“Il giusto stato d’animo”

«Oggi avevo lo stato d’animo giusto“, ha voluto ricordare. “Sapere come rimanere calmi e positivi era molto importante. Alla fine è stata davvero una bella partita da parte mia, solida. È un buon passo avanti in questo gruppo.»

Il suo successo in due set le permette infatti di aprire le porte alle semifinali, che aveva già raggiunto durante la sua prima partecipazione a questo evento nel 2017.

All’epoca finì per cedere all’americana Venus Williams, preambolo a quattro anni senza brillantezza, a volte anche molto difficili, tra crisi di fiducia, ricerca del proprio tennis e ricorrenti preoccupazioni fisiche, che quest’anno è riuscita a superare , in modo spettacolare.

Un rinascimento in cui Bertrand Perret ha avuto un ruolo da protagonista, consolidandolo nella sua identità di gioco. Risultato: Garcia ha vinto quest’estate sull’erba tedesca di Bad Homburg, sulla terra polacca di Varsavia e sul cemento americano di Cincinnati, prima di raggiungere la semifinale agli US Open.

Abbastanza per passare dal 75° al 6° posto nel mondo in pochi mesi.

Conferma contro Swiatek

Unico giocatore ad aver vinto titoli su tutte e tre le superfici nel 2022, Garcia si è poi leggermente scompensato, non sfuggendo alle prime eliminazioni a Tokyo, San Diego e Guadalajara.

Ed è stato dopo il torneo messicano che Bertrand Perret ha deciso di porre fine alla loro fruttuosa collaborazione, appena undici mesi dopo averla iniziata. Senza entrare nei dettagli, il tecnico ha spiegato a L’Equipe che problemi extra-sportivi avevano motivato la sua decisione. Senza di lui, quindi, ma con i genitori in tribuna e il puntuale supporto del tecnico argentino Juan Pablo Guzman, che aveva già lavorato con lei lo scorso anno, Garcia non avrebbe potuto iniziare meglio questa prova, riunendo gli otto migliori giocatori della stagione.

Un vigore ritrovato che ha qualcosa per rassicurarla e che dovrà confermare giovedì, con una sfida di altra portata, contro la numero 1 del mondo Iga Swiatek, vincitrice del Roland-Garros e degli US Open, che ha facilmente smaltito 6- 2, 6-3 della russa Daria Kasatkina (N.8). Per sicurezza, Garcia ricorderà che è una delle poche ad aver battuto la polacca in questa stagione. Era nei quarti di finale sulla terra battuta a Varsavia.

Se diventa la prima a sconfiggerla una seconda volta nel 2022, radunerà le ultime quattro e invierà un messaggio serio alla competizione.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *