WSBK Superbike Mandalika Pirelli: da super soft a medium per un nuovo asfalto sconosciuto

Il rifacimento del manto stradale del circuito di Mandalika, che ospiterà questo fine settimana il penultimo round del campionato WorldSBK, è stato completato da pochi giorni e non si conoscono le caratteristiche del nuovo asfalto.

Il Pertamina Mandalika International Circuit è stato inaugurato l’anno scorso come ultima gara del campionato 2021 “basato sulla produzione”. Dopo aver ospitato anche il primo round della MotoGP nel marzo 2022, si è reso necessario il completo rifacimento della pista. Per i lavori è stata scelta l’azienda italiana Dromo, che ha realizzato un innovativo conglomerato bituminoso per far fronte alle forti escursioni termiche che si verificano durante la giornata dovute alla vicinanza della pista al bordo del mare. Sono state apportate modifiche anche ai cordoli e ampliate le vie di uscita.

L’isola indonesiana di Lombok ospiterà, per la seconda volta nella storia, il Campionato Mondiale FIM Superbike al Pertamina Mandalika International Street Circuit che il prossimo fine settimana ospiterà il penultimo round del calendario. La pista è stata completamente riasfaltata e i lavori sono stati completati pochi giorni fa, quindi non si conoscono le caratteristiche del nuovo asfalto, motivo per cui Pirelli ha deciso di portare una gamma di pneumatici più ampia del solito.

OPZIONI DI PNEUMATICI PER QUESTO CIRCUITO
– Nella parte anteriore, ci sono due scelte: lo standard SC1 e lo sviluppo SC1 A0843 (SC1A). Questa seconda soluzione ha debuttato ad Assen ed è stata portata anche a Most e Barcellona dove è stata l’opzione attaccante più utilizzata. Utilizza la stessa struttura della soluzione A0674 ma presenta una diversa mescola del battistrada in grado di offrire una migliore resistenza meccanica e una maggiore protezione contro l’usura.
– Le soluzioni posteriori sono tre: la super soft SCX, la soft SC0 e la nuova sviluppo SC1 A1126 che, come l’anteriore A0843, ha una struttura più robusta progettata per nuovi asfalti e alte temperature rispetto alla soluzione standard.

– Nel WorldSSP, i piloti avranno solo soluzioni standard e potranno scegliere tra SC1 o SC2 all’anteriore e SCX, SC0 e SC1 al posteriore.

Giorgio BarbierDirettore Motociclistico Pirelli: “ Il back-to-back di Indonesia-Australia alla fine della stagione riserva importanti incognite e sfide per noi. A cominciare da Mandalika, il cui rifacimento completo è stato completato solo pochi giorni fa, quindi nessuno conosce le caratteristiche del nuovo asfalto. Troveremo sicuramente un circuito non sfregato, l’usura delle gomme potrebbe essere più pronunciata durante le prove libere del venerdì. Ci aspettiamo che la situazione migliori nel fine settimana con l’evolversi della pista, ma non sappiamo ancora quanto possa essere aggressiva la nuova superficie. Le gomme per questo round sono state spedite alla fine di luglio e, in base a quanto visto l’anno scorso e consapevoli della possibilità di rifacimento del circuito, abbiamo deciso di portare una dotazione composta da soluzioni sia più morbide che più dure e resistenti all’usura , ecco perché al posteriore oltre alla SCX e alla SC0 abbiamo anche la SC1 media. Per l’anteriore, alla SC1 di serie si affianca lo sviluppo A0843 che quest’anno si è rivelato l’opzione più forte e nelle gare dove era presente era anche l’anteriore più utilizzato. Data la situazione, è difficile dire ora se la SCX, che è la più morbida posteriore disponibile, potrà essere utilizzata in qualifica e nella Superpole, ma in tal caso i piloti possono contare su una quantità più che adeguata di pneumatici. »

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