Young e Mads Pedersen portavano Trek-Segafredo

E Mad Pedersen corridori di alto livello, giovani (Mattias Skjelmose Jensen, Juan Pedro Lopez, Quinn Simmons…) che hanno assunto una nuova dimensione, francesi solidi… si può dire che la formazione Trek-Segafredo ha avuto una buona stagione, vincendo tutti e tre i Grandi Giri nonostante pochi scacchi (nessun successo nelle gare di un giorno) o delusioni come l’italiano Giulio Ciccone che non è stato davvero a suo vantaggio nel 2022 (una sola vittoria). Forte di una forza lavoro composta da giovani e promettenti corridori, il team American World Tour – che ha puntato ancora una volta il proprio reclutamento sui talenti emergenti – ha ancora l’ambizione di fare meglio il prossimo anno.

Video – Mads Pedersen ha assunto il suo status nel 2022

Il leader: Mads Pedersen ha assunto il suo status

Anno dopo l’anno, Mad Pedersen si afferma come uno dei valori sicuri del gruppo professionistico. Indossatore della maglia iridata nel corso dell’anno 2020, il danese ha così confermato che il suo titolo di campione del mondo non è stato un errore. In questa stagione, colui che ha davvero fatto un passo avanti nella sua carriera ha dimostrato ancora una volta tutte le sue qualità vincendo nove volte (l’anno più prolifico dal suo esordio professionistico). Il pilota 26enne ha vinto in particolare una tappa sul Giro di Franciaper non parlare delle sue tre vittorie il ritorno con la maglia verde di miglior velocista in primo.

I l bene anche nelle gare di un giorno senza però riuscire a vincere una grande classica: 6° in Milano-Sanremosono 7 di Gent-Wevelgem o anche l’8 delE3 Saxo Bank Classic. Nello stesso registro, il belga Jasper Stuyven Anche (30) si è comportato bene, ma l’ex vincitore di Molla era spesso un po’ leale nella finale delle Classiche. Ma è la squadra americana nel suo insieme che non ha avuto successo nelle gare di un giorno (nessun successo). Un asse necessariamente da lavorare per l’anno prossimo…

Lopez, Skjelmose, Simmons: i giovani al potere!

Lo conosciamo da diversi anni: la squadra Trek-Segafredo fa molto affidamento sulla formazione dei giovani piloti. Il team dell’American World Tour inizia così a raccogliere i frutti del suo investimento. In effetti, diversi giovani corridori hanno brillato quest’anno, a cominciare da Juan Pedro Lopez (25 anni). rivelazione di Giro d’Italia Nel 2022, lo scalatore spagnolo ha indossato in particolare la maglia di leader per dieci tappe, prima di conquistare il 10° posto nella classifica generale. danese Mattias Skjelmose Jensen (22 anni) – vincitore del Skoda Tour Lussemburgo – ha mostrato grandi doti anche a fine stagione, proprio come l’americano Quinn Simmons (21 anni) e l’italiano Antonio Tiberi (21 anni). Talenti che dovrebbero prendere un posto più importante il prossimo anno.

Giulio Ciccone, Bauke Mollema… una copia da recensire

Capi formazione americana, Giulio Ciccone (27 anni) e Bauke Mollema (35 anni) non sono stati all’altezza delle aspettative quest’anno. Hanno sicuramente ottenuto dei buoni risultati: l’italiano ha vinto in particolare una tappa del Giro d’Italia, mentre l’esperto olandese si è esibito nelle classiche di un giorno (4° alla Clasica San Sebastian, 7° al Giro di Lombardia…) – ma la loro stagione lascia un’impressione mista. Questi due piloti hanno ottenuto una sola vittoria. Troppo poco per questi leader che portavano la formazione americana. Il velocista transalpino Matteo Moschetti (26 anni) – vincitore due volte – vive nello stesso caso con una stagione più che mista.

Bernard, Elissonde, Gallopin: i francesi erano solidi

In 2022, la squadra americana ha potuto contare su tre piloti francesi nella sua forza lavoro: Giuliano Bernardo (30 anni), Kenny Elissonde (31 anni) – 5° a Giro di Sicilia – et Tony Gallopin (34 anni). Certo, non hanno vinto una sola gara con la maglia del Trek-Segafredoma i tricolori sono stati all’altezza delle aspettative essendo solidi compagni di squadra dei vari leader (Mads Pedersen, Jasper Stuyven, Giulio Ciccone…). Bernardo et Elisir in particolare ha aiutato l’ex campione del mondo sul Giro di Spagna (vittorie in tre fasi). Tony Gallopin nel frattempo ha avuto sfortuna a volte. Rimarranno ancora importanti luogotenenti per la scuderia del World Tour nel 2023.

E la stagione 2023 di Trek-Segafredo?

La squadra americana ha deciso di mantenere la sua spina dorsale per la prossima stagione (solo quattro partenze). Come di consueto, Elle ha deciso di concentrare il proprio reclutamento anche sui giovani corridori. Questo è il modo in cui i leader reclutavano Natnael Tesfatsion (23 anni / Drone Hopper – Androni Giocattoli), senza dimenticare Mathias Vacek (20 anni) e Thibau Nys (19) che avevano già esordito con la squadra Trek-Segafredo a fine stagione. Sarà quindi necessario essere attenti allo svolgimento di questa formazione che può sempre contare sui suoi responsabili – Mad Pedersen, Jasper Stuyven, Giulio Ciccone et Bauke Mollema – così come sui suoi giovani corridori (Mattias Skjelmose Jensen, Juan Pedro Lopez, Antonio Tiberi…) che hanno già dimostrato tutte le loro qualità durante l’anno precedente e avranno un ruolo più importante nel 2023.

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